Siamo in lutto con la Francia per Notre Dame

Roma sa quanto possa causare uno shock un incendio come quello di Notre Dame de Paris. Nel 1823, la basilica patriarcale San Paolo fuori le mura era bruciata a terra. A quel tempo questo portò ad una grande solidarietà tra i cristiani di tutto il mondo, ma anche nel mondo islamico: il viceré egiziano Muhammed Ali donò preziose colonne per la ricostruzione, che oggi si trovano sulla parete d'ingresso. La ricostruzione fu completata solo nel 1854. San Pio IX ha celebrato la solenne inaugurazione in occasione della dogmatizzazione dell'Immacolata Concezione alla presenza di molte centinaia di vescovi provenienti da tutto il mondo.

La maestosa chiesa mariana dell'Ile de France, costruita nel moderno stile gotico ed espressione della spiritualità e del genio francese, è ora distrutta e fa ratristare l'anima. Si può solo sperare che anche questo fuoco sia un faro. Che innescherà un'ondata di solidarietà tra i cristiani di Francia e del mondo, ma anche una nuova riflessione sull'importanza della fede e, ultimo ma non meno importante, un nuovo rispetto per le religioni.